Disperato erotico

Vado su di lui. Mamma che brutto, ce li mandano tutti cessi. Lei è bella, di sicuro è rifatta ma sono le regole del gioco. È un prodotto che ha come target più gli uomini, poi ci sono anche quelli dedicati alle donne ma uno magari non ci pensa. Io ci penso poco, ma io penso pochissimo, mi sono abituato così. Io eseguo. Non so come lei accetti di lavorare con questo tizio, ok che è il suo lavoro ma a volte mi chiedo se abbiano anche la possibilità di scegliere. Forse arrivate a un certo livello sì e lei sta ancora facendo la gavetta. Lo prende in mano, ride. Rifacciamola! Grazie al cazzo che ride, non è normale una cosa così grande. Anche lui è imbarazzato, quasi si scusa per questa situazione che non è né colpa sua né merito suo. Fino a prima andava bene, per quanto riguarda la risata poi vediamo cosa farne, a volte ci sta. Se fosse stato un video di quelli con le luci soffuse, con un clima di intimità, la risata non era adeguata, era fuori luogo. Anche qui ci sono regole da seguire, cosa credete, che vale tutto? Poi se vuoi essere un innovatore puoi esserlo, per carità, ma per farlo devi avere le palle, in questo mondo. Se vuoi puoi mettere lei che ride anche in un video con le luci soffuse, ma sappi che vai contro a 40 anni di onorata storia del porno. Io le palle non ce le ho, io eseguo, che me ne frega. Ma qui poi la risata di lei ci sta, è inutile che ci facciamo tante domande, qui è interno giorno, c’è molta luce, nulla di soffuso. Lui prima ha preso una pasticca, è da un’ora che qua si va avanti, non sarebbe umano altrimenti. Ma ci rendiamo conto che a guardare queste cose poi gli uomini a casa si deprimono? Sul momento magari non si deprimono, pensano ad altro, o almeno spero, perché altrimenti io ho fallito. Però è chiaro che questo video non è reale, poi uno si mette delle strane idee in testa. Ma lui ce l’ha una moglie? No perché, non vorrei dire ma ha una certa età, non è mica un ragazzino. Lei avrà 20 anni in meno. Non so ancora quale sia il titolo ma sarà uno di quei classici video in cui c’è un incesto con qualche patrigno, o un padre che va con le amiche dei figli, quelle robe là, che io mi chiedo che gusto ci sia a solleticare certe fantasie. Ma io eseguo, non decido. Da questa disparità di età trai due si capisce che il target è maschile, poi non escludo che ci siano anche donne che apprezzano, ma io non lo so. Io non so niente. Io eseguo. Io eseguo perché questa cosa non morirà mai, è normale che non muoia, perché è qualcosa che sta dentro tutti. Ho letto su una rivista che ci hanno dato in ufficio quelli della casa di produzione che già i greci e gli etruschi dipingevano scene pornografiche, e di sicuro pure i romani lo facevano, che quelli hanno copiato tutto pari pari dai popoli che conquistavano. Poi non so con l’arrivo del cristianesimo come si siano messe le cose, forse è diventata una cosa di cui vergognarsi, da nascondere, ma io sono sicuro, anche se non sono uno storico, che la pornografia c’è sempre stata, si è evoluta con noi, ha passato indenne le invasioni barbariche, la scoperta dell’America, la rivoluzione industriale, le guerre mondiali, gli anni di piombo, la Lega al 30% nei sondaggi. Ha resistito a tutto, adeguandosi ai tempi, dalle pitture rupestri agli affreschi che sono andati distrutti, ai giornaletti, fino alle grandi piattaforme online. Ma se mandi su un gruppo Telegram il video della tua ex resti un infame, sia per gli uomini del paleolitico che per i greci e anche per chi vota Lega. Perché qui c’è qualcuno che esegue, va bene, ma perché cerca di raccontare una storia. Perché in questi anni lo so io quanti cazzi, quante chiappe, manette, capezzoli, dildi ho visto, dietro questa macchina. Perché io eseguo, ma ancora conservo un senso etico del lavoro. Perché stasera, da qualche parte, qualcuno tornerà a casa e in attesa che la vita gli porti qualcuno da amare resterà lì, sul divano, col silenzio che gli ingrossa la cappella. Io sarò con lui, lo aiuterò, grazie a questo video dimmerda che ho appena finito di girare. Quel qualcuno chiuderà gli occhi e con dolcezza partirà la sua mano. Perché io sono un grande professionista.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.